Un lenzuolo alla finestra per ogni donna uccisa da un uomo!

Nella nostra mailing list Serbilla propone di affiggere a Milano, nel punto in cui è stata ammazzata da un uomo, una targa che dica “Emlou Aresu, vittima del femminicidio“. Un’altra sorella propone di affiggere tante targhe in giro per l’italia quante sono le vittime di violenza maschile, le donne morte ammazzate per mano di un maschio, le vittime registrate in un bollettino di guerra che non ha fine. Poi c’è la sorella che propone di fare una manifestazione a Milano e di apporre insieme la targa per Emlou, ci siamo noi che abbiamo lanciato un appello a tutti/e i/le blogger, e nel frattempo arriva la notizia che un’altra donna è morta ammazzata dal marito.

Si chiamava Mara Basso, lascia due figli di 7 e 10 anni, stava per separarsi.

Così siamo sempre più arrabbiate e soprattutto sappiamo che dove esiste qualcuno che giustifica un femminicidio o istiga odio contro le donne egli può essere giudicato moralmente responsabile per ogni femminicidio commesso.

E arriva l’altra idea, una idea disperata di chi ha voglia di combattere e di dire qualcosa. Una di noi propone di mettere degli striscioni alle finestre. Dice:

Io ne attacco subito uno alla finestra di casa mia. Cominciamo dalle nostre finestre. Riempiamo i balconi di lenzuola insanguinate. Ridiamo senso a quella abitudine tribale che voleva farci appendere le lenzuola con il sangue per fare vedere che le spose erano vergini. Ogni lenzuolo insanguinato rappresenta una donna morta ammazzata. Per emlou, per mara, per tutte.

Ha ragione: vado ad appenderne uno anch’io. Ciascuno scriva quello che vuole. Serve mostrare la sindone per ogni corpo di donna trafitto, massacrato, ucciso. Da ora iniziano le giornate delle lenzuola intrise di sangue di donna!

—>>>Bollettino di guerra —>>>La lunga lista dei femminicidi

fonte: www.femminismo-a-sud.noblogs.org

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